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la PREVENZIONE di Filariosi e Leishmaniosi

filarisosi cane
visita veterinaria cane

La salute di tutti gli animali passa soprattutto attraverso la prevenzione dalle malattie infettive e parassitarie che si effettua rispettivamente mediante le vaccinazioni di routine e la profilassi per endo ed ectoparassiti. 

Tra le principali malattie infettive trasmesse da vettori ci sono la Leishmaniosi e la filariosi cardiopolmonare. Per i proprietari di cani non è facile orientarsi nella prevenzione di queste due gravi patologie: visitando questa sezione del portale sarà possibile scoprire come evitare la filariosi e la leishmaniosi.

Cos’è la filariosi?
La filariosi è una malattia parassitaria che si trasmette da un cane ammalato a un cane sano attraverso la puntura di zanzara. Quando una zanzara punge un cane infestato dalla filariosi, insieme al suo sangue succhia anche alcune larve che, alla puntura successiva, saranno inoculate nei tessuti di un altro cane o di un altro animale. Nel nuovo ospite le larve iniziano a crescere e a spostarsi verso il cuore dove, divenute ormai vermi adulti (fino a 30 centimetri di lunghezza), possono cominciare il loro ciclo riproduttivo producendo altre larve e causando una patologia cardiaca cronica. I sintomi sono dimagrimento rapido ed ingiustificato, stanchezza, tosse. La filariosi se non diagnosticata in tempo può portare a morte l’animale.

Come si previene la filariosi?
La filariosi può essere prevenuta efficacemente somministrando al cane diversi tipi di prodotto:

  • iniezione: somministrata dal veterinario una volta l’anno, è sicura, efficace e mette al riparo da eventuali dimenticanze
  • tavolette o pastiglie: vanno date all’animale una volta al mese per tutto il periodo di presenza delle zanzare e richiedono puntualità e costanza da parte del proprietario
  • rimedi fai-da-te: non far uscire il cane di notte e al crepuscolo, o trattarli con dei normali repellenti per zanzare o repellenti naturali sono del tutto inadeguati. Prima di iniziare la profilassi, se il cane non è mai stato trattato prima, è necessario effettuare un test per verificare che non sia stato contagiato in precedenza.

Cos’è la leishmaniosi?
La leishmaniosi è una malattia causata dal parassita Leishmania Infantum trasmesso dalla puntura di piccoli insetti, i flebotomi (pappataci), che in Italia sono generalmente attivi da maggio ad ottobre. Il flebotomo pungendo il cane infetto assume il parassita e lo trasmette ad un altro cane con la puntura. Un tempo la malattia era presente solo al centro e sud Italia soprattutto nelle aree litoranee, ma da una decina d’anni sono stati registrati nuovi focolai anche in molte aree del nord Italia tra cui le zone collinari di Verona.
La Leishmania vive all’interno delle cellule del sistema immunitario del cane rendendolo infetto e veicolo della malattia stessa. Si tratta di una malattia cronica i cui sintomi sono vari e molto generici (debolezza, dimagrimento, problemi cutanei, lesioni oculari, infiammazioni articolari, ecc.) che si possono manifestare anche molto tempo dopo il contagio. E’ quindi, necessario, individuare i soggetti malati e provvedere con rapidità al loro trattamento, poiché la malattia, se non trattata, può portare alla morte. La leishmaniosi è una zoonosi, cioè può essere infettato anche l’uomo.


Come si previene la leishmaniosi?
La leishmaniosi può essere prevenuta nel modo seguente:

  • vaccino: effettuato su cani sierologicamente negativi ne riduce il rischio di infezione.
  • repellenti: trattare il cane con prodotti dei quali è stata dimostrata la capacità di repellere i pappataci associati all’uso di zanzariere riduce il rischio di trasmissione.
  • esami sierologici: se il cane ha frequentato zone a rischio senza le suddette precauzioni è consigliabile effettuare un esame del sangue per escludere che sia stato contagiato.
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